esperienza nell’ambito di importanti campagne pubblicitari ha permesso a Fabio Zonta di affinare la tecnica che ne caratterizza lo stile. Il mondo della pubblicità è stato per lui il preludio di una brillante carriera nel campo dell’arte, caratterizzata da una ricerca visiva dagli accenti metafisici. Oggi le sue fotografie lo descrivono come un autore sensibile alle forme che la natura cela sotto la superficie del visibile.

Dopo 25 anni passati ad occuparsi di fotografia commerciale, genere in cui si tende a mettere in scena gli ambienti e i soggetti, ha cominciato a sentire il bisogno di trattare tematiche più vicine alla realtà. Dove la bellezza non è frutto di manipolazioni umane, ma esiste di per sé.

La bellezza è lo splendore del vero – Platone

L’osservazione del mondo naturale quindi può offrire molto in termini di estetica, ma anche di contenuti. Le prime foto realizzate in questo nuovo ambito di lavoro ritraggono i semi volatili: riflettono tantissimo il senso del ciclo della vita, dalla morte alla rinascita.
Le fotografie di Zonta rivelano una meditazione intima, scavata e pacificante sulla vita e sulla morte. Fiori che esalano le ultime energie liberando un ulteriore vita, annunciando una nuova esistenza tramite una tempesta di semi. Alla base del lavoro c’è una ricerca del pensiero atomistico nella sua accezione squisitamente estetica, concentrandosi sulla ripresa ravvicinata degli elementi naturali che sembrano rappresentare al meglio il continuo esaurirsi e rigenerarsi della vita nei processi riproduttivi

By | 2020-01-09T10:46:20+00:00 Gennaio 9th, 2020|Fotografia, Uncategorized|

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