Rossella Lattanzi e “Una canzone per te”

La Natura respira, si si muove e splende intorno a noi come se niente fosse… come se non rendesse conto del nostro dolore. Potremmo starci male, vederlo come un comportamento poco rispettoso da parte sua, invece credo che nulla ci aiuti di più di capire quanto faccia la natura, di capire che la vita va avanti… Anche lei “subisce”, eppure torna a splendere. È saggia, mi affido a lei e già mi sento meglio.

A mio figlio Antonio, con tutto l’amore del mondo.

Per mio figlio Andrea, con tutto l’amore del mondo.

Il primo racconto che inaugura “Storie di Monolite” spiega grazie alla sua protagonista, Rossella Lattanzi, come il travolgente amore per la vita possa concedere il dono di elaborare in chiave positiva e propositiva persino i dolori più gravi. Rossella dopo il folgorante incontro con l’amore a prima vista, si sposta dalla capitale a Gallicano nel Lazio. Qui assapora la felicità in una dimensione profondamente legata a tradizioni, territori e alle persone speciali che li abitano. Il suo lavoro al 118 la porta a confrontarsi da sempre con il dolore poi un avvenimento drammatico le impone di elaborare in prima persona tutto quello che da sempre trasmette agli altri. È la sfida più complessa e inaspettata. Dalla sua Rossella ha la fiamma ardente di chi è autenticamente appassionato della vita, di chi negli anni ha saputo coinvolgere tantissime persone nel realizzare iniziative culturali e sociali. Perché tutti, dice Rossella, hanno qualcosa di unico e importante da poter dare, tutti sono collegati da energia vitale inarrestabile. La sua straordinaria voglia di vivere le consentirà di trasformare ciò che le accade in una poetica testimonianza: “Una canzone per te”.

Rossella Lattanzi e “Una canzone per te”

Il primo racconto che inaugura “Storie di Monolite” spiega grazie alla sua protagonista, Rossella Lattanzi, come il travolgente amore per la vita possa concedere il dono di elaborare in chiave positiva e propositiva persino i dolori più gravi. Rossella dopo il folgorante incontro con l’amore a prima vista, si sposta dalla capitale a Gallicano nel Lazio. Qui assapora la felicità in una dimensione profondamente legata a tradizioni, territori e alle persone speciali che li abitano. Il suo lavoro al 118 la porta a confrontarsi da sempre con il dolore poi un avvenimento drammatico le impone di elaborare in prima persona tutto quello che da sempre trasmette agli altri. È la sfida più complessa e inaspettata. Dalla sua Rossella ha la fiamma ardente di chi è autenticamente appassionato della vita, di chi negli anni ha saputo coinvolgere tantissime persone nel realizzare iniziative culturali e sociali. Perché tutti, dice Rossella, hanno qualcosa di unico e importante da poter dare, tutti sono collegati da energia vitale inarrestabile. La sua straordinaria voglia di vivere le consentirà di trasformare ciò che le accade in una poetica testimonianza: “Una canzone per te”.