Si avvicina per moltissimi studenti la fatidica “Notte prima degli esami”, quella immortalata in parole e musica dal celebre cantautore Antonello Venditti che, con le debite variazioni sul tema, resta sempre una tappa cruciale per ognuno di noi, spartiacque di chiusura di un ciclo di esperienze costellate di tante sfumature. Ogni anno la conclusione del secondo ciclo di istruzione superiore si “celebra”, da calendario, a partire dalla terza settimana di giugno. È un rito di consolidata tradizione che nemmeno l’emergenza planetaria può indurre a disattendere. Così, mentre ci avviciniamo a questa prova di “maturità” dai tratti sicuramente eccezionali, inserita com’è nell’ultima scia (si spera) della parentesi Covid 19, alle incertezze di sempre –di studenti e famiglie- si aggiunge qualche legittima perplessità in più, date le circostanze attuali e l’esigenza di tutelare, con opportuni accorgimenti, la salute di tutti gli attori in gioco. Per capire come si sono organizzati i vari istituti scolastici superiori in modo da conciliare queste molteplici esigenze, abbiamo intervistato il Dirigente Scolastico Corrado Limongi dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Sapri, splendida località balneare inserita nel Golfo di Policastro, in provincia di Salerno. Sarà che la Scuola affaccia sulla veduta rasserenante che abbraccia, nel lato opposto, la rientranza del porto, ma da quello che trasmettono i toni pacati e sicuri del Preside sembra di intravvedere il riflesso di quella forza che il mare, con il suo incessante andirivieni, da sempre trasmette. Forse respirando ogni giorno quello spettacolo naturale, reso ancora più vivido dal look down, portare avanti il proprio lavoro, indipendentemente da tutto, come sempre si è fatto, è la più preziosa lezione che ognuno dovrebbe custodire.
Allora come cambierà per insegnanti, commissioni e soprattutto studenti questo esame di maturità 2020 che di certo già è entrato di diritto, per il periodo in cui si inserisce legato al virus Covid 19, nelle pagine della mostra storia condivisa? Dopo mesi di D.A.D. (acronimo che sigla la didattica a distanza somministrata agli alunni) quale peso avrà, in un quadro di più ampia valutazione il curriculum complessivo di ciascun maturando nel determinare il voto finale?
Dalle commissioni interne al maxi orale, tra sorprese e difficoltà, senso del dovere e spirito di collaborazione, ecco di seguito la video intervista con le riflessioni del Preside Corrado Limongi che, nel rispondere fa emergere profonde riflessioni, non lontane da un taglio filosofico, lasciando trasparire impegno, capacità e sensibilità. Sarà l’occasione per prepararsi alla maturità con lo spirito giusto, magari intonando “stasera al solito posto la luna sembra strana, sarà che non ti vedo da”…

By | 2020-05-29T13:13:41+00:00 Maggio 29th, 2020|Attualità|

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