Maiani Accademia Moda presenta “IL COLORE DEI SOGNI”

Maiani Accademia Moda” presenta durante la seconda giornata di Alta Roma la nuova collezione attraverso un Corto realizzato sulla spiaggia di Sabaudia, intitolato “IL COLORE DEI SOGNI” 

La Maiani Accademia Moda è stata fondata oltre 30 anni fa da Maria Maiani , ente accreditato per la formazione dalla Regione Lazio, molti sono successi e i prestigiosi obiettivi raggiunti. Il corpo docente è formato sia da insegnanti qualificati che da illustri professionisti del settore. L’attività ruota attorno a tre elementi basilariin primo luogo l’utilizzo del sistema brevettato, Metodo Maiani, in secondo luogo l’insegnamento, che unisce la tradizione alle nuove tecnologie. Infine i percorsi formativi professionalizzanti, che si articolano in varie tipologie di apprendimento. 
Alla fine del percorso gli allievi meritevoli presenteranno le proprie creazioni nella settimana della Moda di Alta Romaluogo dove possono entrare a contatto con i buyer nazionali e internazionali. 

Il Metodo Maiani© è un sistema, brevettato, che semplifica e perfeziona nella resa la trasposizione dal piano bidimensionale del figurino al piano tridimensionale del capo finito, inserendo la profondità sul tessuto, considerate le misure reali della persona. 

Il corto è stato prodotto da Maria Costici, mentre la regia è stata affidata a Matteo Cucco, inserito nel calendario ufficiale della Kermesse Alta Roma, esso strizza l’occhio alla leggenda della maga Circe e al suo amore per Ulisse, utilizzando una fusione tra il linguaggio del cinema e quello della moda.  

Le modelle solcano una spettacolare passerella di onde inquadrate dall’alto con un drone. 

I protagonisti sono due aspiranti stilisti, Anna e Marco, interpretati da due giovani attori di Latina, Alessandra Persi e Giacomo D’Ambrosioi quali inseguono il proprio sogno e non si arrendono neanche davanti alle incertezze e alle derisioni degli amici. 

Nel loro percorso molto importante sarà la visita all’Atelier Gattinoni dove incontreranno due figure fondamentali: Stefano Dominellae Guillermo Mariotto, il quale sprona i due giovani a inseguire i propri sogni e a non fermarsi davanti alle difficoltà, poiché solo in questo modo potranno raggiungere i loro obiettivi. 

Alla fine del loro “viaggio” giungono presso l’Accademia Maiani dove vedranno il loro progetto prendere vita, l’abito di Circe si materializza davanti i loro occhi in formato 3D: pantaloni in raso, velati da un’ampia gonna in georgette, sotto un corpetto dallo stravagante collo stratificato in panno carta. 

Un progetto ambizioso e ben riuscito quello dell’Accademia Maiani, la quale è riuscita a comunicare un messaggio importante cioè quello di non arrendersi mai e fare dei sogni il motore della propria vita e allo stesso tempo a presentare in una così suggestiva location una collezione che miscela l’innovazione alla tradizione del mito. 

Ilaria Loccisano

Maiani Accademia Moda” presenta durante la seconda giornata di Alta Roma la nuova collezione attraverso un Corto realizzato sulla spiaggia di Sabaudia, intitolato “IL COLORE DEI SOGNI” 

La Maiani Accademia Moda è stata fondata oltre 30 anni fa da Maria Maiani , ente accreditato per la formazione dalla Regione Lazio, molti sono successi e i prestigiosi obiettivi raggiunti. Il corpo docente è formato sia da insegnanti qualificati che da illustri professionisti del settore. L’attività ruota attorno a tre elementi basilariin primo luogo l’utilizzo del sistema brevettato, Metodo Maiani, in secondo luogo l’insegnamento, che unisce la tradizione alle nuove tecnologie. Infine i percorsi formativi professionalizzanti, che si articolano in varie tipologie di apprendimento. 
Alla fine del percorso gli allievi meritevoli presenteranno le proprie creazioni nella settimana della Moda di Alta Romaluogo dove possono entrare a contatto con i buyer nazionali e internazionali. 

Il Metodo Maiani© è un sistema, brevettato, che semplifica e perfeziona nella resa la trasposizione dal piano bidimensionale del figurino al piano tridimensionale del capo finito, inserendo la profondità sul tessuto, considerate le misure reali della persona.