Annullo postale. Una tradizione lunga 37 anni

Un appuntamento immancabile quello dell’Annullo postale della Sagradell’Uva di Marino ormai giunto alla sua 37^ edizione. Enologia e Filatelia hanno da sempre creato un valido connubio: nel 1984, in occasione della 64^ Sagra dell’Uva, la Proloco, in collaborazione con il CIFT (Centro Italiano di Filatelia Tematica), ospitò una mostra nazionale di enofilatelia, esponendo nelle sale del Vecchio Municipio di piazza Matteotti centinaia di pezzi rari e pregiati. Per molti anni l’associazione Proloco di Marino ha richiesto al Ministero delle Poste uno speciale annullo postale figurato, cioè un’immagine disegnata all’interno del timbro, che viene utilizzato soltanto a Marino e soltanto nel giorno della Sagra dell’Uva. La Proloco non è nuova a questo genere di iniziative destinate non più soltanto a collezionisti e specialisti, ma a un pubblico sempre più vasto. Dal 1982 ad oggi sono ben 37 gli annulli postali fatti realizzare dal Ministero competente con soggetti rigorosamente legati alla tradizione vitivinicola di Marino e dei Castelli Romani, i cui esemplari, una volta utilizzati vengono esposti al Museo delle Poste. L’interesse riscosso dall’iniziativa è enorme, da ogni parte del mondo giungono plichi per essere annullati a Marino, un modo per rendere internazionale la Sagra dell’Uva. Con questo speciale timbro commemorativo si può far annullare qualsiasi busta, cartolina ricordo, o locandina della Sagra dell’Uva. Quest’anno l’annullo postale della 95^ Sagra dell’Uva è dedicato alla figura di Giacomo Carissimi, compositore nato a Marino nel 1605 da una famiglia di bottai.

By | 2019-10-03T17:30:39+00:00 Ottobre 3rd, 2019|Eventi|

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