Mara Lautizi – “Marino come metafora”

Nella sua pittura intimistica, impregnata di poesia, attraggono i paesaggi offuscati di lieve malinconia, gli interni avvolti in ombre sommesse che evocano timide note e nostalgiche melodie, le figure umane contornate da atmosfere e tratti autobiografici. “Marino come metafora”, la mostra di Mara Lautizi a Marino è dunque un viaggio introspettivo, evanescente, la realtà come strumento interpretativo.

Una interpretazione che si può definire poetica, un voler dire che la realtà la si può trasformare senza stravolgerla completamente grazie ad un potere che forse solo gli umani posseggono che è l’IMMAGINAZIONE.

“MARINO: un paese al quale mi sento profondamente legata, per me è METAFORA dell’”altrove”; non si tratta dell’altrove inteso come fuga dalla realtà ma è lo spazio in cui la realtà può ricomporsi e aderire ad un personale ideale di bellezza necessario al benessere psicofisico di ognuno.

Ho preso a soggetto alcuni luoghi apparentemente anonimi o addirittura non esteticamente belli, cercando di interpretarli ammantati di fascino, osservandoli in modo benevolo o addirittura come di chi si invaghisce perdutamente.

Questo mio omaggio a Marino vuole essere un segno di gratitudine per quanto mi ha regalato (e mi regalerà) in termini non solo di ispirazione artistica, ma di meditazione e di crescita personale”.

Nelle sue opere è tutto molto velato con l’intento di filtrare la realtà o sacralizzarla rendendola quasi impalpabile. Indicazioni della sua interiorità, dei suoi sentimenti schermati da simulato realismo sfocato, si rivelano nell’impercettibile transizione degli attimi che scorrono silenziosamente.

Pittrice

Mara Lautizi

Mara Lautizi nasce, vive e lavora ad Albano Laziale. Ha una grande passione per l’arte, e per la pittura in particolare, che la spinge da molti anni ad una lenta ma continua ed inesauribile ricerca.

Pittrice autodidatta, inizia a dipingere all’età di sedici anni. Fin da giovanissima esterna la sua naturale predisposizione per la pittura, non segue alcun insegnamento artistico, non frequenta alcuna scuola d’arte né ha maestri, segue solo il suo istinto cimentandosi nella pittura ad olio, in particolare su tela e su tavola.

Partecipa a numerose mostre collettive ed estemporanee, talvolta anche in veste di organizzatrice, ottenendo premi e riscuotendo consensi. Alcune sue opere sono visibili in siti specializzati, riviste locali e annuari d’arte contemporanea.

Mara Lautizi – “Marino come metafora”



Nella sua pittura intimistica, impregnata di poesia, attraggono i paesaggi offuscati di lieve malinconia, gli interni avvolti in ombre sommesse che evocano timide note e nostalgiche melodie, le figure umane contornate da atmosfere e tratti autobiografici. “Marino come metafora”, la mostra di Mara Lautizi a Marino è dunque un viaggio introspettivo, evanescente, la realtà come strumento interpretativo.

Una interpretazione che si può definire poetica, un voler dire che la realtà la si può trasformare senza stravolgerla completamente grazie ad un potere che forse solo gli umani posseggono che è l’IMMAGINAZIONE.

“MARINO: un paese al quale mi sento profondamente legata, per me è METAFORA dell’”altrove”; non si tratta dell’altrove inteso come fuga dalla realtà ma è lo spazio in cui la realtà può ricomporsi e aderire ad un personale ideale di bellezza necessario al benessere psicofisico di ognuno.

Ho preso a soggetto alcuni luoghi apparentemente anonimi o addirittura non esteticamente belli, cercando di interpretarli ammantati di fascino, osservandoli in modo benevolo o addirittura come di chi si invaghisce perdutamente.

Questo mio omaggio a Marino vuole essere un segno di gratitudine per quanto mi ha regalato (e mi regalerà) in termini non solo di ispirazione artistica, ma di meditazione e di crescita personale”.

Nelle sue opere è tutto molto velato con l’intento di filtrare la realtà o sacralizzarla rendendola quasi impalpabile. Indicazioni della sua interiorità, dei suoi sentimenti schermati da simulato realismo sfocato, si rivelano nell’impercettibile transizione degli attimi che scorrono silenziosamente.


Mara Lautizi nasce, vive e lavora ad Albano Laziale. Ha una grande passione per l’arte, e per la pittura in particolare, che la spinge da molti anni ad una lenta ma continua ed inesauribile ricerca.

Pittrice autodidatta, inizia a dipingere all’età di sedici anni. Fin da giovanissima esterna la sua naturale predisposizione per la pittura, non segue alcun insegnamento artistico, non frequenta alcuna scuola d’arte né ha maestri, segue solo il suo istinto cimentandosi nella pittura ad olio, in particolare su tela e su tavola.

Partecipa a numerose mostre collettive ed estemporanee, talvolta anche in veste di organizzatrice, ottenendo premi e riscuotendo consensi. Alcune sue opere sono visibili in siti specializzati, riviste locali e annuari d’arte contemporanea.

Pittrice

Mara Lautizi